La presentazione. Livorno, C siamo quasi...

Livorno - Un ultimo sforzo. Dopo essere tornato alla vittoria nello scontro diretto di Seravezza il Livorno, sul campo del Terranuova Traiana, si gioca il primo match point per chiudere aritmeticamente il discorso promozione. I calcoli sono presto fatti: se gli amaranto faranno lo stesso risultato della Fulgens Foligno - unica squadra per la matematica ancora in lotta - impegnata in casa nel derby umbro contro l'Orvietana, si potrà finalmente stappare la bottiglia di spumante ormai è in ghiaccio da settimane. Va da sè che una vittoria di Luci e compagni al "Matteini" renderebbe superfluo qualsiasi aggiornamento da Foligno, la festa (al netto di quanto detto e scritto in settimana) in quel caso partirebbe subito. Insomma, il Livorno è padrone del suo destino. Tracciato questo scenario è evidente come questa partita sia diversa da tutte le altre, è l'occasione per mettersi alle spalle anni di delusioni.
Prima, però, c'è da andare a prendersi questo risultato. E, attenzione, il Terranuova non scenderà in campo per fare da comparsa. I biancorossi, impelagati in piena zona playout, hanno bisogno di punti per provare ad acciuffare la salvezza diretta ma soprattutto per rimanere a galla ed evitare il penultimo posto - attualmente occupato da Flaminia e Trestina, dietro di una lunghezza - che condanna alla retrocessione diretta. La squadra di Becattini in casa ha conquistato più della metà dei suoi 31 punti e non perde da oltre un mese. Insomma, al netto degli attestati di stima e dell'accoglienza della società traianese - che ha deciso di lasciare ai circa 800 tifosi amaranto al seguito la tribuna solitamente riservata al pubblico di casa - il Livorno dovrà un avversario con il coltello tra i denti deciso a "rovinarci" la festa.
Per quel che riguarda le formazioni mister Indiani potrebbe riproporre anche lo stesso undici che ha rifilato quattro palloni al Seravezza sabato scorso. Un avvicendamento, obbligato, sarà in attacco, con Rossetti che tornerà a prendere il suo posto al centro dell'attacco dopo aver scontato il turno di squalifica. Stop che, analogamente, costringerà Chico Dionisi a restare fuori dopo il giallo rimediato al "Buon Riposo".
In casa aretina il tecnico Becattini dovrebbe disporsi con il 4231, assetto con cui i biancorossi hanno infilato la serie, ancora aperta, di quattro risultati utili consecutivi. Tra i giocatori da tenere d'occhio l'attaccante Iaiunese, miglior marcatore della squadra con 8 reti. Out per squalifica il centrocampista Marini.
Arbitra De Stefanis di Udine. Squadre in campo domenica 6 aprile alle ore 15. E speriamo che sia una data da segnare in grassetto nella gloriosa storia della Vecchia Unione.